Linea 4 Patrimonio rurale

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La linea 4 si compone di due azioni.

La prima azione consiste nella realizzazione di uno studio sul patrimonio naturalistico di Langhe e Roero. L’obiettivo di tale studio è definire le qualità, gli elementi di tipicità e di valore paesaggistico, nonché le caratteristiche del patrimonio naturale di Langhe e Roero al fine di individuare gli aspetti da salvaguardare e valorizzare, anche nell’ottica del recupero del paesaggio (es. terrazzamenti, mascheramento di aree industriali, boschi con infestanti…).

Tale studio verrà allegato al manuale sul recupero del patrimonio architettonico rurale e dovrà quindi con quest’ultimo confrontarsi e conformarsi in merito all’impostazione e alla metodologia. Lo studio sul patrimonio naturale mira inoltre a comprendere quali sono gli elementi tipici del paesaggio tradizionale (agroecosistema) anche in coerenza con le recenti proposte del OPL e la candidatura Unesco.

Lo studio si occuperà della redazione dei bandi per gli interventi individuati, e sarà fornita assistenza al personale del GAL nei rapporti con i competenti funzionari regionali sino all’approvazione dei bandi stessi.

Destinatario dell’iniziativa è in prima battuta il GAL Langhe Roero Leader, che realizza l’intervento a regia per avere le informazioni e gli strumenti necessari alla realizzazione dei Bandi successivi.

In seconda battuta il destinatario dell’iniziativa, inteso come “beneficiario in astratto” dello sviluppo economico locale di cui il PSL è lo strumento di programmazione, è il territorio delle Langhe e del Roero facente parte del GAL, in particolar modo le Amministrazioni Pubbliche che avranno a disposizione un importante strumento per la gestione del territorio dal punto di vista ambientale e naturalistico.

In definitiva i destinatari ultimi delle provvidenze pubbliche legate al PSL approvato saranno le Amministrazioni Pubbliche, le aziende agricole e le imprese del territorio del GAL che risulteranno beneficiari nell’ambito dei Bandi Pubblici emessi dal GAL stesso nell’ambito delle misure del PSR che saranno attivate nella linea d’intervento 4 del PSL.

La seconda azione riguarda l’integrazione della “Guida al recupero dell’architettura rurale” realizzata nella precedente programmazione Leader+, estendendola al nuovo territorio interessato dall’attuale programmazione Leader 2007-2013, in attuazione del PSL “Colline da vivere” del GAL (misura 323 azione 3, operazione a) nell’ambito dell’ASSE 4 “LEADER“ del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

L’obiettivo è principalmente quello di dotare il territorio del GAL Langhe Roero Leader, le Amministrazioni Pubbliche e gli Enti Locali ivi ricompresi preposti alla gestione del territorio e alla sua valorizzazione, di uno strumento urbanistico finalizzato a fornire indicazioni in merito agli interventi di recupero e restauro conservativo degli edifici del territorio che presentano caratteristiche di tipicità architettonica.

In quanto integrazione di una Guida già esistente, si intende partire da questa e seguire la stessa metodologia adottata per la sua costruzione (il responsabile del gruppo di lavoro è stato il responsabile scientifico e autore della Guida realizzata con la precedente programmazione),  estendendo lo studio degli elementi caratterizzanti l’architettura rurale ai nuovi Comuni rientranti nell’attuale PSL “Colline da Vivere”, evidenziando e definendo gli elementi costitutivi del paesaggio rurale, naturale e produttivo, il contesto degli insediamenti abitati, l’architettura dei centri storici e delle strutture insediative storiche, i manufatti caratterizzanti il paesaggio, le indicazioni, descrizioni, suggerimenti e consigli, soprattutto di carattere metodologico e le proposte operative, nella forma delle linee di indirizzo e di criteri di intervento, per affrontare in modo corretto il recupero dell’architettura rurale del territorio.

Un obiettivo prioritario è quello di configurare la Guida e proporre attività in modo da promuovere l’adozione della Guida da parte dei Comuni facenti parte dell’area GAL, come allegato al regolamento edilizio.

Quindi lo studio dovrà:

A. Adattare e integrare il manuale contenente la descrizione degli elementi costitutivi dell’architettura rurale, realizzato con la precedente programmazione Leader+ , estendendolo ai nuovi Comuni rientranti nell’attuale PSL “Colline da Vivere”.

B. Promuovere l’adozione del manuale stesso da parte di Comuni facenti parte dell’area GAL, come allegato al regolamento edilizio secondo l’area omogenea di appartenenza (Bassa Langa – Roero - Alta Langa).

Infine lo studio si occuperà della redazione dei bandi per gli interventi individuati, e sarà fornita assistenza al personale del GAL nei rapporti con i competenti funzionari regionali sino all’approvazione dei bandi stessi.

16/09/2013


 
 
 
 
 
 
 
 

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